Mussomeli - TOURING SICILY

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Mussomeli

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Mussomeli


Mussomeli (Mussumeli o Musmeli in siciliano) è un comune italiano di 10.740 abitanti della provincia di Caltanissetta in Sicilia.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]
Mussomeli sorge in una zona collinare interna, a est del fiume Platani, nella Sicilia centrale, posta a 765 metri s.l.m. Dista 53 km da Agrigento, 58 km da Caltanissetta, 99 km da Enna, 199 km da Ragusa.
Clima[modifica | modifica wikitesto]
Il clima è piuttosto continentale, rigido e secco d'inverno, caldo e ventilato d'estate.
Il vento è un elemento climatico della città. Nel periodo invernale sono presenti pochi episodi nevosi. Le piogge si concentrano nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre e dicembre, quasi del tutto assenti in estate.
La temperatura varia molto: le massime invernali sono in media di 7-11 °C, mentre quelle estive di 26-32 °C, (con punte di 35 ℃ e oltre); le minime variano dalla media di 3-6 °C invernale a quella di 15-20 °C estiva.
Storia[modifica | modifica wikitesto]
Si presume che il territorio di Mussomeli sia stato abitato fin dall'epoca preellenica (prima del 1500 a.C.) dai Sicani e dai Siculi, attratti dalla sicurezza offerta dalla conformazione del territorio e dalla fertilità della terra. Ciò è testimoniato da numerose zone archeologiche nelle vicinanze del paese. Qualche migliaio di anni dopo, i Romani scelsero queste terre anche perché svolgeva durante le guerre un ruolo di raccordo tra il centro Sicilia e le coste.
Nel 1370 Manfredi di Chiaramonte inaugurò il Castello Manfredonico Chiaramontano di stile gotico-normanno, costruito su una precedente fortezza araba, che si innalza su una rupe fino a 778 metri: "Il nido D'Aquila"[senza fonte].


Monumenti e luoghi d'interesse

Castello Manfredonico

Nel territorio del comune di Mussomeli è compreso il sito archeologico di Polizzello. A pochi chilometri dal centro è il cosiddetto Castello Manfredonico. Notevoli abitazioni nobiliari sono Palazzo Trabìa, Palazzo Mistretta, Palazzo Langela, Palazzo Minneci e Palazzo Sgadari (quest'ultimo adibito a museo archeologico, con resti da Polizzello e da Raffe). Vi è poi la torre civica, costruita dalla famiglia Lanza nel 1533.
Numerose le chiese costruite nel corso dei secoli tra cui la chiesa madre di San Ludovico ed il Santuario dedicato a Maria SS. dei Miracoli (comunemente detta Madonna dei Miracoli), fondata da padre Francesco Langela, proveniente da una delle famiglie più nobili e potenti del paese, patrona della città, che si venera l'8 e il 15 settembre di ogni anno. Da ricordare anche l'attiguo chiostro (costruito poco più tardi dal nipote frate Nicola Langela), la Parrocchia di San Giovanni Battista e le chiese di Santa Maria, di Sant'Enrico, di Maria SS. del Carmelo, di Cristo Re e la recente Parrocchia Trasfigurazione di Santa Teresa al Castello. Alcune, le più antiche, sono tuttora chiuse a causa dell'inagibilità dei locali: fanno parte di questo gruppo la chiesa della Madonna di Trapani, di Santa Margherita e Sant'Antonio.

 
 
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