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Lucca Sicula

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Lucca Sicula

Lucca Sicula (Lucca in siciliano) è un comune italiano di 1 788 abitanti[1] della provincia di Agrigento in Sicilia.
Territorio[modifica | modifica wikitesto]
Dista 61 km da Agrigento e 100 da Palermo. Lucca Sicula è adagiato su una collina a 513 m sul livello del mare, nella bassa valle del Verdura, alle falde meridionali della Serra di Biondo.
Storia[modifica | modifica wikitesto]
La zona una volta chiamata Culla, alla destra del fiume Alba, era nel vallo di Mazzara un feudo della famiglia Perollo che Francesca portò in dote al marito Francesco Lucchesi Palli, principe di Campofranco. Nel 1620 in questo feudo culla, Francesca Perollo volle fondarvi un borgo al quale diede il nome di Lucca in onore della città di origine del marito Francesco Lucchesi Palli. Con privilegio di Filippo IV Re di Spagna, il marito Francesco ottenne il titolo di marchese. Molti feudatari del tempo, specialmente quelli di recente nobiltà, motivati soprattutto dal fatto che, solo se titolari di un feudo popolato, avrebbero avuto il diritto di sedere al Parlamento Siciliano, favorirono nel Seicento il sorgere di nuovi comuni, concedendo ai coloni, ai quali affidavano delle terre in enfiteusi, le esenzioni da taluni obblighi feudali. Morto il Lucchesi Palli senza prole, la moglie affidò ad altri il marchesato. Infatti, già nel 1760 ne era signore Geronimo Filangerila, la cui famiglia di appartenenza tenne la giurisdizione sino al 1839, quando ne fu investito don Alessandro Filangeri, ultimo marchese di Lucca. Il paese prese il nome di Lucca Sicula nel 1863, dopo l'Unità d'Italia. Esso conserva all'interno l'impianto urbanistico del Seicento, a scacchiera, caratterizzato da assi ottagonali. Unico monumento notevole è la chiesa madre costruita nel Seicento, epoca in cui sorse il borgo, poiché con la concessione del privilegio dello ius populandi, tra gli obblighi imposti al barone, vi era anche quello di dotare il nascente centro abitato di una chiesa per i fedeli. Di semplice architettura seicentesca, ad una navata, la chiesa consta anche di un altare maggiore in stile neo-classico.

 
 
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